Chi sono

Sono Cristina di Padova e faccio la psicologa e la formatrice.

Sono nata a Manfredonia (FG), ma sono Milanese di adozione dal 2009 circa. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Ateneo di Bari, mi sono trasferita in Lombardia per specializzarmi in Psicologia clinica, dello sviluppo e neuropsicologia presso l’Università di Milano – Bicocca, dove ho discusso una tesi di laurea sperimentale sul rapporto tra Intelligenza Emotiva e sintomi ansiosi (relatrice Prof.ssa Margherita Lang).

Nasce così la mia passione per la psicologia del benessere, la crescita personale e l’empowerment.

Ho acquisito quindi le tecniche di Programmazione Neurolinguistica e seguito corsi di Public Speaking, Tecniche di rilassamento e Songtherapy. Sono inoltre diventata Formatrice certificata AIF (Associazione Italiana Formatori).

 

MI PIACE

Mi piace il profumo e la melodia del mare ed il suo luccichio quando i raggi del sole accarezzano il suo azzurro intenso. Mi piace la buona cucina, soprattutto quella dei piatti semplici di una volta. Mi piace visitare luoghi caratteristici e conoscere usi, costumi e tradizioni tipici del territorio. Mi piace la lealtà, come valore e come parola nel suo significato più profondo, ovvero non solo come opposto del tradimento,ma nel senso di “non alterato”, “così com’è”.  Mi piace commuovermi per l’umanità della gente, per la forza che tira fuori da sé per fronteggiare una crisi o una fragilità. Mi piace, nelle discussioni, provare a perorare la causa del più debole perché penso che non esistano ragione e torto in assoluto, ma c’è sempre un punto di vista differente ed egualmente valido che, se integrato agli altri, dona ricchezza, crescita e profondità di vedute. Mi piace considerare gli errori e gli insuccessi come lezioni da imparare in un’ottica di miglioramento.

NON MI PIACE

Non mi piace il freddo. Non mi piacciono i sapori amari. Non mi piacciono gli insetti se mi camminano addosso. Non mi piace la burocrazia inutile. Non mi piace l’eccesso di formalità nelle relazioni non professionali. Non mi piace la finta perfezione. Non mi piacciono le etichette da affibbiare alle persone. Non mi piace l’estremismo e il fanatismo. Non mi piace l’atteggiamento arrogante e strafottente di chi crede di saper tutto, di aver sempre “ragione” e che debbano esser solo gli altri a dover cambiare. Non mi piace chi strumentalizza le fragilità altrui a proprio vantaggio. Non mi piacciono i giudizi e le critiche, soprattutto se non sono costruttivi e se prima non c’è uno sforzo di comprensione. Non mi piace pensare di “essere arrivato”.  Non mi piace dedicarmi ai social mentre sto vivendo un momento importante.